VOGLIOURLARE

…a che serve essere vivi, se non si ha il coraggio di lottare? -Giuseppe Fava-

Tag: minacce

Minacce e insulti a Radio Siani, la web radio della legalità

by aldocimmino

Arrestato l’ autore dell’ intimidazione, molti gli attestati di solidarietà dalle organizzazioni di volontariato

Accade ad Ercolano, in provincia di Napoli. Intimidazioni e minacce di morte sono state rivolte ai volontari di Radio Siani. I ragazzi della web radio della legalità, che ha sede in un appartamento confiscato a Giovanni Birra l’ex boss della locale cosca camorristica, sono stati anche oggetto di volgari insulti da parte di un uomo che è risultato essere pregiudicato e che gli inquirenti ritengono vicino proprio al clan Birra. Subito denunciato dai volontari della web radio, l’uomo è stato immediatamente arrestato dai carabinieri della tenenza di Ercolano guidati dal comandante Gianluca Candurra.

L’intimidazione si è consumata mentre una scolaresca, proveniente da Taranto, era in visita alla radio. L’aggressore, probabilmente sotto effetto di alcolici, dopo aver più volte minacciato di morte i giovani della web radio, è riuscito ad introdursi, armato di un’asta con anima in ferro,nella sede della redazione.

Trascinato via da un suo conoscente ha continuato ad inveire contro la radio urlando “Guarda sti scemi, fanno parte dell’antiracket… vi devo uccidere tutti”. I militari, che hanno sempre dimostrato attenzione e vicinanza alle attività di Radio Siani, sono infatti intervenuti subito, tranquillizzato i ragazzi e hanno arrestato l’uomo.

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Minacce ai magistrati, la società civile risponde con doni

by aldocimmino

A pochi giorni di distanza Raffaello Magi e Raffaele Marino sono stati oggetto di atti intimidatori da parte della camorra

Con i prodotti di Libera Terra e della fattoria sociale di Pratola Serra, la società civile ha risposto, stamane, alle intimidazioni rivolte al giudice Raffaello Magi e alla sua scorta. Il magistrato, estensore della sentenza “Spartacus”, il maxi processo al clan dei casalesi, ha ricevuto, in segno di solidarietà, alcuni beni come il vino “Campo Libero”, ottenuto dai terreni confiscati ai casalesi, e il caffè “Le Lazzarelle”, realizzato dalle donne del carcere femminile di Pozzuoli.

 Magi, che alcuni giorni scorsi aveva ritrovato una striscia di sangue umano fuori la porta della sua abitazione a Caserta, accoglie con emozione la delegazione delle associazioni, che gli sono venute ad esprimere vicinanza ed unione, nel suo piccolo ufficio giudiziario del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

 «Vogliamo provare ad essere la sua scorta sociale», hanno dichiarato i rappresentanti delle associazioni, “Giancarlo Siani”, Libera della Campania e Federazione Internazionale “Città Sociale” che stamattina si sono strette attorno al magistrato. «Quella scorta – hanno continuato – che sempre dovrebbe essere garantita in difesa della Costituzione e della democrazia».

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