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…a che serve essere vivi, se non si ha il coraggio di lottare? -Giuseppe Fava-

Tag: incostituzionale

La riforma costituzionale è un errore, politico ed istituzionale.

by adrianoranalli

Il prossimo 4 dicembre gli italiani sono chiamati al referendum costituzionale, ma la legge di revisione manca di legittimazione politica ed istituzionale.

di Adriano Ranalli

arton36053A pochi giorni dal #referendum costituzionale (4 dicembre, dalle 7 alle 23), desidero anch’io esprimere il mio parere in merito.

Quanto segue non ha la pretesa di essere esaustivo e indefettibile.

Cercherò, ad ogni modo, di dare una visione complessiva e schematica della riforma, accompagnata da quelle che sono le perplessità e le criticità che essa presenta secondo il mio punto di vista in merito alle procedure, ai metodi, ai contenuti ed alle prospettive politiche.

La riforma costituzionale prevede un unico quesito, così proposto agli elettori: “Approvate il testo della legge costituzionale concernente disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione?”

Il semplice fatto di avere un quesito così lungo e complesso, concernente una molteplicità di materie diverse, rappresenta un primo problema di non poco conto: il “quesitone unico” -unito alla spavalderia renziana nel legare il successo referendario alla sua carriera politica- ha generato un “effetto plebiscito” nei confronti dell’operato governativo. Prendere o lasciare, questo è il succo.

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Corte Costituzionale, lodo Alfano illegittimo

by aldocimmino

La Corte CostituzionaleIl lodo Alfano è incostituzionale. Lo hanno deciso, a maggioranza, i giudici della Consulta perché viola ben due articoli della nostra Costituzione: l’articolo 3 che stabilisce il diritto di uguaglianza di tutti i cittadini (anche di fronte alla legge), e l’articolo 138, che impone un procedimento di revisione costituzionale per modifiche di tal genere (e non una legge ordinaria come il lodo Alfano). Il provvedimento legiferato dall’attuale maggioranza parlamentare, che consta di un articolo e otto commi, prevedeva in sostanza la sospensione dei processi penali relativi alle più alte quattro cariche dello Stato: Presidente della Repubblica, Presidente del Senato, Presidente della Camera e il Presidente del Consiglio dei Ministri con effetti anche retroattivi cioè relativi a quei procedimenti in corso prima dell’approvazione della legge e per quei reati commessi prima di assumere una delle cariche in questione. La particolare coincidenza delle vicende descritte dal lodo Alfano e l’attuale situazione del Premier Berlusconi ha infatti destato dubbi di legittimità costituzionale che di fatto sono stati accolti dai quindici giudici.

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