VOGLIOURLARE

…a che serve essere vivi, se non si ha il coraggio di lottare? -Giuseppe Fava-

Tag: corruzione

Economia, finanziamenti e criminalità nei Campi Flegrei, parla Luigi Cuomo

by aldocimmino

Appello del presidente di Sos Impresa a cittadini, imprenditori e Istituzioni: occorre unità contro la camorra

Dall’accordo di programma “Più Europa” tra Regione Campania e Comune di Pozzuoli del valore di 25 milioni di euro e i finanziamenti stanziati dalla Provincia di Napoli, altri 500 mila euro che interesseranno i territori di Bacoli e Cuma, quali rischi si prefigurano e quali cautele è necessario assumere per contrastare il pericolo di infiltrazioni camorristiche nella gestione di tali fondi pubblici?

Intanto va detto che la pioggia di milioni, come dici tu, ammonta complessivamente a 60 milioni di euro, coinvolge tutti i Comuni dell’area flegrea e rappresenta sicuramente una cifra molto importante. È una grandissima opportunità per il rilancio e la riqualificazione di quest’area della provincia di Napoli, ma è anche un banco di prova per tastare la capacità che hanno oggi le amministrazioni comunali ma io dico di più, è un banco di prova anche per i cittadini e le imprese perché fungano da argine ai fenomeni di corruzione e infiltrazione camorristica nei lavori pubblici.
Tutto questo rappresenta innanzitutto una sfida e necessita del controllo necessario perché questi grandi progetti, sulla carta, siano poi realizzati, nei tempi, nei modi e con la qualità e la sicurezza che richiedono. I cittadini flegrei non potranno lamentarsi dopo, perché oggi hanno l’opportunità, prima, di vigilare, non solo, ma di chiedere di essere presenti nelle fasi di realizzazione, di affidamento degli incarichi e via discorrendo.

Leggi il seguito di questo post »

Centomila a Genova contro le mafie

by aldocimmino

La società civile in corteo nella XVII giornata nazionale di Libera. Don Ciotti, “il vero problema è la zona grigia del Paese”

Oltre centomila persone ieri alla “Porta d’Europa”. Associazioni, scuole, istituzioni e cittadini hanno marciato per le vie di Genova nella “XVII Giornata nazionale della memoria e dell’Impegno” ogni anno promossa da Libera e Avviso Pubblico.

Un lungo corteo che da piazza della Vittoria ha raggiunto dopo circa due chilometri piazza Caricamento, dove dal palco si sono alternate le testimonianze dei familiari delle vittime innocenti della criminalità organizzata. Circa novecento nomi. Cinquecento i familiari presenti che ogni anno, da quando Libera è nata, accompagnano costantemente la società civile in un percorso di verità e giustizia.

Leggi il seguito di questo post »

Crisi economica in tempo di mafia

by aldocimmino

Oltre 330 miliardi all’anno i costi delle mafie in Italia. Ecco dove prendere i soldi

È certamente evidente lo stato di crisi economico-finanziaria che dagli Stati Uniti d’America sta attraversando le borse di mezzo mondo. Lo tsunami finanziario americano, che sta investendo l’economia mondiale, ha certamente messo in luce una serie di contraddizioni ma soprattutto ha reso irrinunciabile l’esigenza di affrontare reali problemi dell’economia italiana. Del tutto anomala. Le anomalie così evidenti nascono da quell’unica grande anomalia dal nome mafia. Non molto tempo fa si sentiva già parlare della cosiddetta “mafia s.p.a” e cioè di un fenomeno che da sociale è diventato senz’altro economico e finanziario. “La mafia è entrata in borsa” affermò circa vent’anni fa Giovanni Falcone. La sua fu una diagnosi lungimirante e attenta al processo di sviluppo del fenomeno mafioso e quindi di sottosviluppo della società civile. Ecco perché, probabilmente, non è da folli affermare che è proprio nella lotta alle economie illegali che può essere ritrovata la strada del risanamento economico del nostro paese. Certamente afflitto da una crisi, conseguenza di un capitalismo globalizzato, ma già martoriato dai costi delle mafie e della corruzione tipicamente italiani. Dunque ci si sarebbe aspettati, dalle manovre economiche del Governo, una seria presa di posizione al fine di, ad un tempo, segnare, finalmente, un punto fermo nella lotta alle mafie oltre che assumere provvedimenti sicuramente importanti per far fronte a questo crollo economico globale. E invece la manovra economica d’Agosto, approvata dal Governo Berlusconi con decreto legge numero 138 del 2011, di tutto questo non tiene conto. Non tiene conto che l’economia illegale costa, all’Italia, circa 330 miliardi di euro all’anno a fronte di un’operazione, quella del Governo, che prevede taglie e prelievi per circa 45,5 miliardi di euro. A sottolinearlo è l’appello, lanciato al Governo, da Avviso Pubblico, l’Associazione, nata nel 1996, con l’intento di collegare ed organizzare gli Amministratori pubblici impegnati a promuovere la cultura della legalità democratica nella politica, nelle pubbliche amministrazioni e sui territori da essi governati. Un appello che mette in evidenza che la reale ragione di sottosviluppo del Paese, certamente aggravata dalla crisi, sia proprio, “forse”, da ricercare in quei 330 miliardi.

Leggi il seguito di questo post »