Progetti e finanziamenti, intervista al sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia

di aldocimmino

Oltre duecento milioni di euro di fondi pubblici saranno investiti sul territorio della Città di Pozzuoli.

Progetto Grandi Laghi, completamento della rete fognaria e Più Europa rappresentano grandi opportunità di sviluppo per un’intera area. Dopo averne dato informazione in più occasioni sulla nostra testata, ora ne abbiamo parlato con Vincenzo Figliolia, Sindaco di Pozzuoli città capofila dell’area flegrea.

Signor sindaco, quanti e quali sono i progetti per l’area flegrea?

Dal progetto Grandi Laghi al completamento della rete fognaria. Parliamo di Cuma, Via Campana, il cratere del Cigliano, una parte di Agnano e della zona di Pianura per quanto concerne il progetto Grandi Laghi; circa sessanta milioni di euro divisi per territorio. Pozzuoli, Monte di Procida, Quarto e Bacoli; si tratta, a mio parere, della prima grande esperienza di coesione fra i comuni dei Campi Flegrei, e l’aspetto più rilevante di questa coesione è che questa esperienza è il vero banco di prova per costruire di fatto, dopo le tante chiacchiere, la Città Flegrea.

Da un passato industriale a quello turistico, quale prospettiva intravede questa amministrazione?
Abbiamo il dovere morale, politico ed istituzionale di creare l’alternativa all’industria e quindi nuova occupazione; badi che da quando mi sono insediato, non faccio altro che confrontarmi con una grande povertà. Devo dire che avevo ereditato, rispetto al progetto Grandi Laghi e Più Europa, una situazione alquanto stagnante e paludosa. Specialmente in riferimento al Più Europa, la mia amministrazione ha dato una grande accelerata, anche perché il rischio era quello di perdere i finanziamenti, concludendo in tempi brevissimi l’accordo di programma con la Regione Campania e adesso siamo quasi pronti per far partire le gare.

Su cosa inciderà il “Più Europa”?
Il finanziamento europeo concerne solo la città di Pozzuoli; dalla riqualificazione di una parte consistente del centro storico, compresa Piazza della Repubblica, ad una parte di Via Napoli. Ancora il Mercato Ittico all’ingrosso e la scuola Vittorio Emanuele, un comprensivo da migliorare. Questi sono i progetti principali che ritengo abbiano la prospettiva di riqualificare il territorio dal punto di vista dell’arredo e che insieme ai progetti di valorizzazione del Rione Terra, un cantiere vecchio ma che stiamo cercando di accelerare per mettere a reddito, dovrebbero dare alla Città quell’immagine e quella visibilità per poter cominciare a costruire concretamente una città dell’ospitalità e dunque una città turistica.

Come pensa l’amministrazione di affrontare il rischio delle infiltrazioni camorristiche?
Innanzitutto cominciando a parlarne. Come ho fatto qualche giorno fa pubblicamente alla Caserma dei Carabinieri di Pozzuoli, davanti al Prefetto e davanti ai magistrati. Per altro lo stesso Prefetto mi ha chiesto un incontro specifico sulla questione per approntare sinergicamente le dovute e necessarie strategie di contrasto.

Nello specifico?
Noi abbiamo due sistemi di gara, al di là delle procedura previste dall’antimafia, compreso il protocollo con la Prefettura, e l’amministrazione ha anche due obblighi: da un lato che si spendano i soldi, che si spendano subito, e che si realizzino le opere previste, dall’altro l’economicità dell’intervento. Io sono orientato, specialmente per quanto riguarda i finanziamenti del “Più Europa”, a promuovere il sistema delle gare con il massimo ribasso.

Un sistema rischioso …
Non se applicato con il sistema del taglio delle ali (secondo l’art. 86 del Codice degli Appalti N.d.R.) che mi permette di ridurre di molto il rischio di infiltrazioni camorristiche. E poi sono orientato a tale sistema in quanto sia in sede regionale che europea, i fondi del ribasso che noi riceveremo dalle gare, rimarranno sul territorio per ulteriori investimenti.

Sarà sufficiente secondo lei?
Chiederò, inoltre, un comitato riservato, perché è nei poteri del Sindaco chiederlo, insieme con il Prefetto e i comandanti provinciali delle forze dell’Ordine, per capire come stare sul pezzo e dare priorità relativamente alle notizie che saranno veicolate dall’ufficio Più Europa. Un ufficio che abbiamo predisposto in seno alla nostra amministrazione per avere una sinergia diretta e mirata a mantenere puliti questi investimenti.

pubblicato su www.l’iniziativa.net