Osservatorio sui beni confiscati

di aldocimmino

Bacoli: battaglia su Villa Ferretti, bene confiscato

Troppi interrogativi su costi, tempi e finalità sociali del progetto della Giunta, che manda via l’associazione Asgam

Si è riunita oggi la commissione consiliare del comune di Bacoli. Ordine del giorno, Villa Ferretti. In discussione la nuova progettualità, prevista dall’amministrazione bacolese, per cercare di rendere concreta la riutilizzazione sociale del bene confiscato alla camorra nel 1997. Passato a patrimonio del Comune il 16 gennaio 2004, ad oggi sono molti i finanziamenti che hanno investito il complesso Ferretti (ulteriori finanziamenti sono previsti per la realizzazione di questo nuovo progetto) ma dal punto di vista della destinazione sociale un nulla di fatto. Sette anni in cui le amministrazioni comunali che si sono succedute non sono state in grado di garantire la restituzione, alla collettività, del bene. L’attuale amministrazione, guidata dal Sindaco Pdl, Ermanno Schiano, si starebbe occupando di realizzare un progetto, approvato dalla Giunta comunale di Bacoli il 18 febbraio scorso. Tre sono le aree di intervento: “Sotto il mare” che prevede lo sviluppo di attività relative all’archeologia sommersa; “Sopra il mare” che dovrebbe fare riferimento ad una sorta di museo del mare in relazione a tutte quelle che sono le attività marittime. Comprese quelle sportive, che l’amministrazione ha previsto doversi realizzare, eventualmente, in collaborazione con le associazioni di categoria. Infine un’area denominata “Sulle rive del Mediterraneo” che sarebbe finalizzato allo sviluppo dell’integrazione attraverso il mare.

Tutto questo in tempi che potremmo definire davvero considerevoli visto che il progetto dovrebbe essere realizzato in circa 4 anni, periodo in cui ancora non si è ben capito come la cittadinanza potrebbe vivere questo bene. Con finanziamenti che restano un grande punto interrogativo. Di fatti la commissione consiliare, questa mattina, ha spiegato che il comune stringerà un accordo di programma con un consorzio inter-universitario che dovrebbe garantire all’ente comunale una serie di canali di accesso a fondi provinciali e regionali. Ma a quanto ammonta la progettualità presentata, questo resta un mistero. Cosi come resta un mistero l’atteggiamento ostile tenuto dalla commissione consiliare, presente anche il sindaco Schiano, nei confronti dell’Associazione Asgam, Onlus che stamane era presente nella persona del Presidente, Fabio Grasso, e alcuni altri componenti. L’impegno dell’Asgam,  Associazione Sostenitori Giovani Amici del Mare, su villa Ferretti risale a circa un anno fa, quando lo stesso sindaco Schiano concesse all’associazione l’utilizzo della spiaggia di pertinenza della Villa per la realizzazione di attività compiute l’estate scorsa e che hanno permesso a moltissimi giovani disabili di poter vivere la realtà di mare. L’Asgam, inoltre, affidataria di una barca confiscata alla mala vita pugliese, aveva realizzato e attivato, con il progetto promosso, quel connubio vincente che vede connessi beni confiscati per finalità sociale, come quella a favore della disabilità. Ma nonostante questo l’Asgam se ne deve andare.

La giustificazione è data dal fatto che adesso su quel bene devono cominciare nuovi lavori e dunque, costituendo un cantiere aperto non risulterebbe agibile. Sebbene spiaggia, banchina e struttura della villa non sarebbero zone interessate dagli interventi e oltretutto già oggetto di ristrutturazione ottenuta con fondi pubblici. È questo il clima che si respirava stamane nella sala giunta del comune di Bacoli dove si è svolto l’incontro. L’Asgma via da Villa Ferretti e, possibilmente, via dal territorio di Bacoli. È questo un messaggio, neanche tanto criptico, che si è letto nelle parole del Sindaco Schiano e di quanti, consiglieri di maggioranza e opposizione ma anche tecnici come il geometra Luigi Della Ragione, responsabile del procedimento per la realizzazione di quest’ultimo progetto, gli hanno fatto eco. “Ma l’Asgam è interessata all’attività sociale oppure ad avere Villa Ferretti?” Cosi ha esordito il sindaco, volendo sottolineare una insistenza anomala della Onlus. Un domanda davvero inopportuna, da parte sua, data la scelta, approvata all’unanimità dalla Giunta il 4 giugno 2010 e certamente non a fini sociali, della sua amministrazione di tentare di affidare l’area di pertinenza di Villa Ferretti, da una cooperativa di lavoro per la gestione di un parcheggio a pagamento.

Gestione che non è mai avvenuta ma la zona viene comunque utilizzata, specialmente nel periodo estivo, come parcheggio probabilmente abusivo, tant’ è che sulla vicenda sono in corso indagini della procura della Repubblica. Non solo ma l’Asgam “avrebbe tante altri posti – continua Schiano – dove  poter realizzare questo suo meraviglioso progetto a favore della disabilità”. Ma certamente non a Villa Ferretti. Verrebbe da chiedere, infatti, come sia possibile che un’area cosi vasta come quella confiscata, che comprende un complesso padronale di circa 300 metri quadrati e una zona verde pertinenziale di circa 15 mila metri quadrati oltre a dei locali di circa 60 metri quadrati e l’annessa “spiaggetta”, non possa ospitare le attività dell’Asgam. Tra l’altro il complesso confiscato risulta ottimo, dal punto di vista logistico, per garantire l’attracco del peschereccio confiscato che l’Asgam utilizza per far vivere il mare a tanti ragazzi con disabilità. Intanto i lavori della commissione restano sospesi mentre si dà adito al dibattito, tra amministrazione associazioni e cittadini che sono intervenuti. E nella confusione generale che caratterizza questo incontro-scontro tra le parti, dalla commissione si innalza un’affermazione di intolleranza nei confronti dei tanti siti militari e della Guardia di Finanza che occupano il territorio del comune di Bacoli e che impediscono a cittadini bacolesi di vivere le proprie terre. Accusa che si innalza e viene scagliata contro l’associazione Asgam, che è “colpevole” proprio di essere una Onlus costituita anche da ufficiali della Guardia di Finanza. Come a voler dire “vai a chiedere a tuoi amici finanzieri lo spazio per le tue attività”. Dunque confusione  e pregiudizi sembrano essere la formula distintiva di un’amministrazione che certamente ha perso di vista l’obiettivo, per quanto concerne Villa Ferretti. Immediato utilizzo a fini sociali.

Pubblicato su www.liniziativa.net  (http://www.liniziativa.net//news/id_news=679&path=21&Bacoli:+battaglia+su+Villa+Ferretti,+bene+confiscato )

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