Osservatorio sui beni confiscati

di aldocimmino

Quarto, i ragazzi delle scuole adottano l’ex cementificio di Via Marmolito

E’ dal 2008 che gli studenti chiedono la realizzazione dei progetti e discutono di bonifica ambientale, tema completamente oscurato dall’amministrazione comunale

Non è orfano l’ex Cementificio di Quarto. Sebbene i suoi genitori naturali, l’amministrazione politica e i funzionari comunali, l’abbiano disconosciuto e non valorizzato, una parte importante della cittadinanza l’ha adottato. Sono gli studenti della scuola media “De Filippo” e del Consiglio Comunale dei Ragazzi che hanno, da tempo, preso a cuore la questione del bene confiscato attraverso il progetto “Adotta un bene confiscato” promosso dall’associazione “Libera”. Già perché si tratta proprio di avere a cuore le sorti di un territorio e di quello che potrebbe offrire ai cittadini specialmente alle nuove generazioni. E l’ex cementificio potrebbe offrire davvero molto con i suoi 15 mila metri quadrati che simbolicamente gli studenti medi hanno adottato già dal 2008. Il loro è stato un lavoro di ricerca, di studio e di progettazione. Tutto documentato.

Non solo hanno affrontato la storia delle origini di quel bene, comprendendo la drammaticità delle attività economiche criminali ma soprattutto hanno intuito l’importanza, una volta sequestrato e confiscato, di riutilizzarlo a scopo sociale per le esigenze delle collettività. Cosa forse non ancora capita da chi gestisce le leve del potere locale. Ecco allora che gli studenti, pensando e immaginando, studiando e ricercando, hanno da sempre proposto la realizzazione di una cittadella dello sport. Un centro, dunque, di formazione della personalità dei cittadini, attraverso aggregazione, attività sportiva e ricreativa. Un progetto dall’alto valore sociale che pare sia stato recepito dall’amministrazione comunale, solo sulla carta. I ragazzi sono anche stati sul posto e hanno effettuato dei sopraluoghi tali da consentirgli una visione globale dello stato in cui versa il bene. E non si sono recati da soli ma si sono fatti accompagnare da esperti, perché desiderosi di conoscere come stanno le cose. Si sono infatti domandati, a differenza di altri, che tipo di problemi vanno affrontati prima di procedere ad una ipotetica realizzazione del progetto. Cosi hanno pensato di farsi accompagnare dal direttore di Legambiente Campania, Raffaele Del Giudice e dall’allora assessore al Lavoro Dario Morisco.

Sia il primo che il secondo hanno infatti confermato ai ragazzi l’esistenza di un ostacolo che si frappone alla riutilizzazione del bene e dunque alla realizzazione delle progettualità previste. Un ostacolo che oggi, non solo non sembra essere risolto, ma neanche preoccupa più di tanto gli attuali funzionari del comune di Quarto. E di quale problema si è discusso, già nel lontano 2008, con i ragazzi della scuola De Filippo? Proprio della bonifica ambientale. L’allora assessore Morisco dichiarò che il comune era in attesa dei risultati della caratterizzazione ambientale. Oggi sembra che non si sappia neanche che il terreno di Via Marmolito necessitasse di tali bonifiche. Non solo. Gli studenti, nel loro giornale scolastico, parlano di rifiuti altamente inquinanti che potrebbero essere stati sotterrati dai clan della camorra, proprio in Via Marmolito. Hanno ritenuto di porre l’accento su delle questioni che sembrano preliminari alla realizzazione della cittadella dello sport. Sarebbe un crimine, infatti, se il luogo diventasse aperto ai cittadini ma altamente nocivo per la loro salute. Sarebbe altrettanto un crimine se, ad esempio, venissero stanziati fondi per la realizzazione di progetti senza aver valutato prima se sussistono le condizioni di fattibilità ambientale, sottraendo denaro pubblico in modo ingiustificato. Insomma la cittadinanza, la parte più giovane dei cittadini, si impegna e si pone problemi di cui le istituzioni non sembrano preoccuparsi. O per incompetenza o per mala fede.

Pubblicato sul n 41 de “L’Iniziativa” mensile di approfondimento e informazione indipendente dell’area flegrea, marzo
2011

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