Osservatorio sui beni confiscati

di aldocimmino

 Villa Ferretti, ancora un passo falso dell’amministrazione

Su “Villa Ferretti” c’è ancora molto da dire. Dopo l’attenzione dedicata, dalla nostra redazione, alla pioggia di finanziamenti che hanno investito il bene confiscato situato nel comune di Bacoli (ricorderanno i lettori, l’articolo pubblicato il mese scorso sul numero 36 de “L’Iniziativa”) torna a far discutere un provvedimento dell’amministrazione comunale. Dopo tanta inerzia finalmente un po’ di solerzia, peccato che sia tutta indirizzata ad ostacolare quanto di buono si stava facendo su quel bene sottratto alla camorra. Vale la pena ricordare che stiamo parlando di un bene  strappato alla criminalità organizzata e in quanto tale dovrebbe essere oggetto di grandi progettualità pratiche e non certo di “querelle” amministrative. Questa volta oggetto della contesa è l’utilizzo della spiaggia adiacente al complesso padronale “Ferretti”, concesso dal sindaco Ermanno Schiano all’ “Associazione Sostenitori Giovani Amici del Mare” – Onlus (Asgam -Onlus) e che ora il sindaco stesso vuole probabilmente revocare.

A renderlo noto una lettera a firma dello stesso primo cittadino di Bacoli e dell’Ingegnere Miche Balsamo, Coordinatore dei Settori Tecnici che suona come un avvertimento alla cessazione delle attività associative.  Sebbene, dunque, il comune di Bacoli aveva accordato l’utilizzo della spiaggia per la realizzazione di attività sociali, come di fatto l’Asgam sta facendo con importanti risultati di solidarietà sociale, oltre che di valorizzazione del territorio e delle risorse marine, si legge nella missiva comunale, datata 4 novembre 2010, che “occorre ricordare che l’intero compendio “Villa Ferretti” sarà oggetto di ulteriori lavori, che potrebbero essere incompatibili anche con il solo utilizzo della spiaggia per la prossima stagione estiva”. Quali “ulteriori lavori” si rendono cosi necessari, dopo che sono stati ricevuti finanziamenti per circa tre milioni di euro, di cui 2,4 milioni spesi? Quali saranno le finalità sociali, di cui alla legge 109 del 1996, per le quali sono necessari tutti questi interventi?

Causa della lettera del sindaco, un documento interno dell’associazione che riporta il calendario degli incontri della stessa e che elenca alcuni ordini del giorno posti in discussione. Tra questi si legge “adeguamento della spiaggia di Villa Ferretti”, in vista della prossima stagione estiva, con acquisto di ombrelloni e lettini. Il tutto, ancora una volta, finalizzato al migliore svolgimento di quelle stesse attività culturali e di solidarietà sociale. Proprio questo “adeguamento della spiaggia” avrebbe fatto risvegliare, negli amministratori, un certo senso di appartenenza al bene confiscato ed un certo attivismo ora concretizzatosi nella possibilità di sottrarre all’Asgam l’utilizzo della piccola costa limitrofa alla villa. Si legge ancora, sempre nella lettera a firma del sindaco, che “l’amministrazione ha concesso all’associazione, per il periodo estivo, il solo transito per raggiungere la spiaggia” e che di conseguenza l’amministrazione stessa ritiene “inopportuno che venga trattato un ordine del giorno che prevede un utilizzo della spiaggia, senza avere nessun titolo”.

Insomma sembra quasi di trovarsi di fronte ad uno sdoppiamento di personalità dell’amministrazione che, prima, con verbale di autorizzazione del 15 luglio 2010, concede l’uso del piccolo litorale senza fissare alcuna scadenza temporale e, successivamente, ritiene non solo che le attività dovevano svolgersi nel solo periodo estivo, ma che addirittura l’Asgam, ora fosse priva di un titolo che la legittimasse a svolgere quelle attività autorizzate dallo stesso comune di Bacoli. L’Associazione, che si occupa principalmente di attività sociali e soprattutto di allontanare i ragazzi dalla strada e strapparli alla criminalità facendoli appassionare ad una risorsa naturale importantissima come il mare, è inoltre destinataria, ad opera dell’Agenzia  del Demanio di Bari, di una imbarcazione confiscata alla ‘ndrangheta, che veniva utilizzata, dalla criminalità calabrese, per lo spaccio di sostanze stupefacenti.

Proprio il connubio tra spiaggia e imbarcazione ha permesso all’Asgam – Onlus, per tutto il periodo estivo scorso e negli anni precedenti, di far vivere il mare a centinaia di ragazzi, anche disabili. Un impegno dall’alto valore sociale, oltre che economico, tutto sostenuto dalle sole forze dell’Associazione. Un vero riutilizzo a fini sociali di beni sequestrati e confiscati alla malavita organizzata. Oltretutto la presenza della stessa, in questo periodo, ha garantito un maggiore controllo degli spazi di “Villa Ferretti” altrimenti ancor più abbandonati di quanto già non fossero. Del resto la dice lunga il fatto che in seguito al furto avvenuto lo scorso sette agosto in danno dei locali della struttura “guardiania” della Villa, i soli provvedimenti presi siano stati quelli dell’Asgam, testimoniando un completo disinteresse delle istituzioni locali dopo aver speso i fondi europei per la ristrutturazione.

Pubblicato sul n 37 de “L’Iniziativa” mensile di approfondimento e informazione indipendente dell’area flegrea novembre 2010

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