Stai visualizzando l'archivio dei tag per il tag ‘napoli’ .

Interventi e testimonianze da tutta l’area metropolitana per rompere il legame politica-camorra

Siamo realisti, chiediamo l’impossibile”. La frase di Che Guevara, citata durante l’Assemblea del Coordinamento Provinciale di Libera Napoli, al di là delle congetture politiche è suonata come richiamo al risveglio delle coscienze. E con l’Assemblea, tenutasi lo scorso mercoledì 23 novembre, si è stati davvero realisti chiedendo quello che forse, oggi, può sembrare impossibile, ma che di fatto non rappresenta altro che quella straordinaria normalità dei comportamenti quotidiani. Comportamenti di cui si fa carico innanzitutto la stessa Libera, fedele a quella semplice esortazione di Don Ciotti, “dobbiamo impegnarci di più tutti”. In molti sono intervenuti al momento assembleare coordinato dai referenti regionali di Libera Campania, Geppino Fiorenza e don Tonino Palmese.

Leggi il seguito di questo post »

Affidamenti in economia e procedimenti in somma urgenza per imprese che abbiano denunciato il pizzo

È stata presentata, venerdì scorso, la prima delibera antiracket del Comune di Napoli. Il provvedimento, che porta la firma dell’Assessore alla Sicurezza e Beni Confiscati, Giuseppe Narducci, prevede una serie di meccanismi premiali a favore di quelle imprese che abbiano denunciato il racket. Una “white list”, per cosi dire, dalla quale il Comune di Napoli, da ora in poi, attingerà per la selezione degli operatori economici e imprese, specialmente per quanto concerne l’affidamento di lavori, servizi e forniture in economia o attraverso procedimenti in somma urgenza. Un ambito, quello degli affidamenti in economia e dei procedimenti in somma urgenza, assai insidioso, per certi versi, sicuramente rischiosi in certi territori. Perché, la legge nazionale, in questi casi opera una semplificazione, liberando i processi decisionali dal vincolo della gara d’appalto tipica.

Leggi il seguito di questo post »

Viaggio tra alcuni beni confiscati nella provincia di Napoli, tra rifiuti e indifferenza

 

Uno scheletro sovrastato da tralicci elettrici in mezzo alle abitazioni. Cosi si presenta il fabbricato di via Passariello a Casalnuovo di Napoli. Confiscato circa dieci anni fa al clan Egizio, oggi versa in una condizione di completo abbandono. Entrarci è facilissimo, basta superare un piccolo ingresso di ferro arrugginito e si è dentro. Chiunque vuole può addentrarsi, dato che non vi è nessuna messa in sicurezza che ne impedisca l’accesso. Il comune di Casalnuovo si attivò, già dalla confisca, per capire quale soggetto potesse essere interessato alla riutilizzazione. In un primo momento si pensò all’Asl locale, la quale concluse anche accordi con il comune. Poi successivamente, forse per l’eccessiva onerosità delle spese dovute al ripristino del bene, forse per la presenza dei tralicci elettrici, che a detta dell’Asl avrebbero portato conseguenze per la salute dei cittadini, l’accordo definitivo per l’assegnazione non fu mai concluso.

Leggi il seguito di questo post »

Magistratura e società civile presenatano a Napoli il seminario nazionale sul tema dei beni confiscati

Magistratura Democratica e Libera hanno presentato a Napoli, questa mattina, il seminario nazionale “La Sottrazione dei patrimoni alle mafie”, alla presenza delle forze dell’ordine, della magistratura, della società civile e delle associazioni. Il convegno, che si svolgerà il prossimo 7 maggio, presso la Facoltà di Giurisprudenza di Napoli, sarà l’occasione per fare il punto della situazione nazionale sulla questione del sequestro e della confisca dei beni sottratti alla criminalità organizzata.

 «La scelta di farlo a Napoli – ha dichiarato Lucia La Posta, giudice del Tribunale di Napoli, sezione misure di prevenzione patrimoniali – si spiega in ragione del fatto che questo territorio risulta centrale per questo tipo di intervento, in Campania infatti si opera da tempo su questo versante».

 Ma anche alla luce della nuova costituenda Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati che avrà sede centrale a Reggio Calabria e una sede distaccata proprio a Napoli. Un territorio, come quello campano, martoriato dalla mano camorristica, ma molto attivo sia dal punto di vista giudiziario, per quanto concerne le confische, sia dal punto di vista sociale, per quanto riguarda il riutilizzo dei beni sottratti ai clan, sarà il luogo dal quale si alzerà la voce di quanti, in tutta Italia, operano sul fronte del contrasto patrimoniale alle mafie.

Leggi il seguito di questo post »

Share

 

maggio: 2012
L M M G V S D
« apr    
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031  

aggiornamenti twitter

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Join 1.116 other followers

Brevi…a sinistra

A pochi giorni dalle elezioni amministrative che si terranno il prossimo 6 e 7 maggio, sale l'allerta della prefettura ed aumentano i controlli delle forze dell'ordine. Ancora una volta è compromesso il normale svolgimento delle funzioni democratiche e seriamente compromessi i diritti di tutti i cittadini di esprimere le loro preferenze senza condizionamenti e costrizioni. Minacce, intimidazioni, liste cancellate e nomi non candidabili sono il risultato di questa prima fase di controllo e monitoraggio.
________________________________

Rete della Conoscenza

LIBERA

POLITICAMENTE SCORRETTO

i siciliani giovani

Sommario

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 1.116 other followers