Stai visualizzando l'archivio dei tag per il tag ‘finanziaria’ .

la legge 109/96 tradita nello spirito, aperto uno spiraglio enorme anche per effetti che saranno visibili in futuro

Francesco Menditto, giudice del Tribunale del Riesame di Napoli, era presente all’incontro organizzato da Libera Campania, giovedi 26 novembre, per illustrare le iniziative messe in campo contro l’emendamento introdotto in finanziaria, dal governo, che prevede la vendita dei beni confiscati. Menditto era in rappresentanza dell’Associazione Nazionale Magistrati della Campania.

Dott. Menditto, rispetto alla legge 109/96 che introduce per la prima volta in Italia il riutilizzo sociale dei beni  conficati alla mafia, come si pone l’emendamento all’attuale legge finanziaria che vuole invece la vendita dei beni stessi?

È chiarissimo che questo emendamento e quindi questa modifica delle legge finanziaria tradisce la legge 109/96. Questa legge, per la quale Don Ciotti e Libera hanno dato l’anima, prevedeva l’utilizzo a fini sociali dei beni sequestrati e confiscati dallo Stato per due ragioni: in primo luogo per toglierli alle mafie; in  secondo luogo, riutilizzarli per fini sociali, non solo perché è opportuno che ci sia una finalità sociale al bene ma anche per riaffermare la legalità dello Stato sul territorio. In sostanza nel bene dove viveva il mafioso oggi ci deve stare o una caserma dei carabinieri o un centro per disabili. Questo è stato fatto fino ad oggi. Se il bene invece viene venduto si tradisce lo spirito di questa legge.

L’approvazione di questo emendamento riporterebbe indietro la legislazione antimafia di circa ventisette anni…

Si torna assolutamente indietro, in quanto non si riuscirà a destinare i beni nei termini previsti dalla nuova proposta normativa. I beni quindi saranno venduti, andranno in mano ai privati, nel migliore dei casi, ma la maggior parte di essi ritorneranno alle mafie. Facciamo quindi un passo indietro terribile; per giunta la legislazione antimafia è una legislazione molto delicata e quando la si tocca, bisogna fare molta attenzione perché ci sono degli effetti dirompenti. Questa è una norma che apre uno spiraglio enorme anche per effetti che saranno visibili in futuro.

Leggi il seguito di questo post »

Tredici anni fa, oltre un milione di cittadini firmarono la petizione che chiedeva al Parlamento di approvare la legge per l’uso sociale dei beni confiscati alle mafie. Un appello raccolto da tutte le forze politiche, che votarono all’unanimità le legge 109/96. Si coronava, così, il sogno di chi, a cominciare da Pio La Torre, aveva pagato con la propria vita l’impegno per sottrarre ai clan le ricchezze accumulate illegalmente.

Oggi quell ‘impegno rischia di essere tradito. Un emendamento introdotto in Senato alla legge finanziaria, infatti, prevede la vendita dei beni confiscati che non si riescono a destinare entro tre o sei mesi. E’ facile immaginare, grazie alle note capacità delle organizzazioni mafiose di mascherare la loro presenza, chi si farà avanti per comprare ville, case e terreni appartenuti ai boss e che rappresentavano altrettanti simboli del loro potere, costruito con la violenza, il sangue, i soprusi, fino all’intervento dello Stato.

Leggi il seguito di questo post »

Share

 

maggio: 2012
L M M G V S D
« apr    
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031  

aggiornamenti twitter

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Join 1.116 other followers

Brevi…a sinistra

A pochi giorni dalle elezioni amministrative che si terranno il prossimo 6 e 7 maggio, sale l'allerta della prefettura ed aumentano i controlli delle forze dell'ordine. Ancora una volta è compromesso il normale svolgimento delle funzioni democratiche e seriamente compromessi i diritti di tutti i cittadini di esprimere le loro preferenze senza condizionamenti e costrizioni. Minacce, intimidazioni, liste cancellate e nomi non candidabili sono il risultato di questa prima fase di controllo e monitoraggio.
________________________________

Rete della Conoscenza

LIBERA

POLITICAMENTE SCORRETTO

i siciliani giovani

Sommario

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 1.116 other followers